DONNINA ALLEGRA

Si tratta di un’espressione edulcorata: di un eufemismo, impiegato per  evitare di dire “prostituta”.
E’ singolare come questo termine derivi da una parola che oggi si utilizza per indicare un omosessuale: la parola “gay”
.
Tutto parte, come sempre, da lontano. Gay viene dal provenzale “gai”: “che dà gioia”. La Gaia Scienza era, per i trovatori, la scienza dell’Amore. Passò il tempo, e l’aggettivo passò dalla Francia in Inghilterra, dove da “gai” divenne “gay”, nel senso di “depravato, dissoluto” Nell’ottocento, dire “gay-woman” (nel doppio senso di allegra/depravata) era un modo meno cruento, e più ironico, di alludere a una puttana. Solo più tardi, intorno al 1920, gay passò a designare un omosessuale maschio.